Petizione per la fine dell’inverno

fine dell'inverno

Questa petizione popolare si pone l’obiettivo dell’immediata cessazione di ogni attività invernale. Se sei fan della nebbia e del tramonto alle 4 e 20, non continuare nella lettura.

    Alle autorità competenti

    visto:
    che il freddo ci ha stufato e che in ogni caso è quel freddo lì né carne né pesce, ché ha a questo punto allora è meglio una bella nevicata tipo 1985
    che è quasi sempre vera l’equazione “bel tempo = buonumore”
    che io personalmente, ma siamo in tanti a pensarla così, in giro in moto mi gelo le ginocchia

    considerato:
    che sfidiamo chiunque a non essere d’accordo

    si chiede:
    l’immediata cessazione delle attività connesse con l’inverno e a esso riconducibili, sia nei casi meteorologicamente determinati (Burian, Bora, tempeste, cicloni, basse pressioni), sia in tutte le circostanze più squisitamente soggettive (malumore, reumatismi, noia, bizzosità)

    Concediamo agli Organi preposti un tempo ragionevole per intervenire, inteso che la soluzione dovrà essere messa in atto non oltre il giorno 21 marzo, data ultima e definitiva “dead line”.

La presente petizione è replicabile, spammabile, riutilizzabile pure l’anno prossimo nel caso dovessero ripresentarsi problematiche invernali.

Gli Abbo live al Bloom di Mezzago per la Festa di Maramao

Venerdì 16 gennaio al Bloom c’era il pubblico delle grandi occasioni, ma qualcuno purtroppo non ha avuto occasione di assistere al secondo concerto degli Abbo, la band residenziale di Radio Popolare.

Poco male, ecco qui il bootleg ufficiale della performance che ha aperto le danze della festa più cool del 2015.

Il file audio contiene l’esibizione intera per preservare la magnificenza dell’atmosfera live. La tracklist era così composta:

Lo chiamavano Trinità
Far from any road
Wicked game
Man of constant sorrow

Gli Abbo sono Jam Kesten, Maurizio Principato, Elton Navara, Alessandro Diegoli (detto Al1). Se abbiamo steccato, pace.

Il “Maramao perché sei party?” è proseguito con l’esibizione del leggendario Omar Stellacci project per poi conlcudersi con il dj set del trend setter Disma Pestalozza.

Una serata indimenticabile. Grazie a voi, o amati fanZ!

abboband

#vespasianaMi – La campagna per i bagni pubblici a Milano

vespasianaMi

L’ultima volta che ne abbiamo sentito parlare è stato due anni e mezzo fa, quando si ventilò di ripristinare i nobili vespasiani (modernamente adattati anche alle signore) alle Colonne di San Lorenzo, il luogo di gran lunga più affollato (e ovviamente “innaffiato”) della vita notturna milanese. Poi il silenzio.

Tra pochi mesi comincia l’Expo e, se le previsioni saranno rispettate, arriveranno in città più persone di quante Milano abbia mai viste tutte insieme. Milioni. Decine di milioni, forse. Che bello! I turisti spenderanno un sacco di soldi comprando cose, mangiando cibi, bevendo birre. Grande indotto! Forse però non è stata considerata la fisiologia umana: solo una piccola parte dei liquidi ingeriti sono restituiti all’ambiente attraverso la sudorazione.
Il resto è pipì. O piscia, se vogliamo fare i duri.

Il fatto che nessuno si sia posto il problema è grave perché già nel 2009 Yahoo Answers aveva affrontato la questione quantificando in circa un litro e mezzo al dì la quantità di urina prodotta da un essere umano medio di età adulta. Proviamo a fare due conticini, stando pure bassi con le cifre: Expo durerà circa 180 giorni e arriveranno, ipotesi, 10 milioni di turisti. Vuol dire 56mila persone circa (in media), ogni giorno in giro per la città, ché mica tutti vengono un giorno, vanno a Expo e se ne ripartono! Sono 84mila litri di orina (è assai vezzoso variare u e o) che da qualche parte vanno scaricati.

Sì ma dove? Cessi chimici? Buuuu! Che cheap! Bar e ristoranti? Mah, gli esercenti sono stati già sensibilizzati dal Comune, ma chi ci assicura che dopo due settimane di fiumi di gente avanti e indietro quei bagni non saranno “fuori servizio”? L’unica soluzione è il bagno pubblico, per lo meno, come sostiene il sempre puntuale Disma Pestalozza, alle fermate della metropolitana. Sarebbe molto meglio che fossero gratuiti, ma anche la richiesta, magari automatica, di un obolo da qualche centesimo sarebbe ben accetta. Così magari si garantisce un livello di decenza igienica.

Insomma Milano ha bisogno di posti dove mingere e ne ha bisogno subito! La campagna “vespasianaMi” si prefigge di poterla fare in un gabinetto pubblico entro il primo maggio 2015, per poi poter godere di questi piccoli luoghi di civiltà per il futuro, che non potrà che essere luminoso! Cominciamo con uno, visto che per i lavori pubblici in Italia ci si impiega un secolo…e poi gli altri seguiranno!

Basta con i laghi agli angoli delle strade. Sì alla minzione in un luogo consono fornito alla collettività!

Autoscatto soddisfatto: Ranx

ranx soddisfatto

L’estate sta finendo e quindi basta con le divertenze, i gavettoni e le corbellerie: si ricomincia a registrare e archiviare la vera soddisfazione, quella che non origina dalla spiaggia o dalla spensieratezza vacanziera.

E allora via con l’autoscatto soddisfatto di Ranx, che interpreta alla perfezione il pensiero dell’uomo moderno: chemmenuefutteammè?

Magico Ranx, le porte della Hall of Fame si spalancano di fronte alla tua espressione imperiosa!