la didascalia del luogo comune

sanremo, povia

non mi dilungo sul messaggio della canzone perché non mi interessa… però ’sto pezzo fa acqua anche da tutte le parti

un ottimo testo deve essere messo giù come si deve o per lo meno deve essere evocativo; se poi ha tutte e due le caratteristiche può diventare un capolavoro

invece la canzone incriminata non solo dice ovvietà (uno è gay perché c’ha la madre gelosa e poi quando sta con un uomo è naturalmente infedele, mentre dopo che è passato all’altra sponda diventa più monogamo di un pinguino…), ma nemmeno te le fa intuire, te le spiega dettagliatamente con un profluvio verbale che non finisce più…
e nonostante tutto, povia è costretto a ricorrere a un cartello perché evidentemente non è così sicuro di essersi spiegato bene

sì, povia, ti sei spiegato benissimo: la tua canzone fa cagare falene.

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Discussion

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Comments
1.
On Febbraio 18th, 2009 at 11:54, screanzatopo said:

la concorrenza (ovvero il rigguto del coniglio, radiodue) e’ da un paio di settimane che lo sta perculando alla grande

2.
On Febbraio 18th, 2009 at 12:00, al1 said:

il ruggito lo ascoltavo sempre! bravi bravi
ma alexia e lavezzi?? incredibile inno alla gerontofilia!!

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