
non mi dilungo: le immagini parlano da sè, siamo alla poesia pura
per approfondire la tematica, andate qua

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molto gentile, si è presentato con un “salve, sono pier ferdinando casini”… poi mi ha rammentato i benefici della sanità pubblica lombarda, infine mi ha invitato a votare savino pezzotta alle regionali
l’idillio è stato spezzato da una delle sue segretarie che mi ha detto di schiacciare nove se volevo essere cancellato dai loro elenchi… che freddezza!
9, tutututututu

nel suo discorsetto di oggi berlusconi ha detto
Il Pd è come una squadra di calcio che vuole scendere in campo senza avversari, con l’arbitro amico che ha chiuso la squadra avversaria negli spogliatoi
diciamo piuttosto che il pdl nel lazio è come una squadra che si presenta alle quattro meno un quarto, quando la partita inizia alle tre, pretendendo di giocare
la muffa si era impadronita del blogalone, quando, inaspettatamente, rupert spediva il suo autoscatto soddisfatto all’apposita mail!
un segno del destino?

Oggetto: Le copie dei orologi perfette per prezzo abbassato.
Data: Wed, 23 Dec 2009 18:11:57 +0100
Da: Elaine Rosa
Acquisto degli lussuosi primordiale orologi del marchio senza pagare milioni. Potete comperare l’orologio superiore, appena fare il vostro ordine nel nostro sito in linea. Questo non e della misurazione di tempo, e tutto del immagine.

ieri sera ho visto il duello frost-nixon, film diretto da quel grande cineasta che interpretava richie (che poi noi chiamiamo ricky) cunningham
è la storia (vera) di un anchorman inglese, frost, che si indebita fino al collo per produrre una serie di interviste all’ex presidente americano richard nixon, tre anni dopo le sue dimissioni per lo scandalo watergate.
frost, attraverso domande taglienti, riesce laddove nessun politico né commissione di inchiesta erano riusciti prima: obbligare nixon ad ammettere le sue colpe. un vero watchdog.
la storia raggiunge il suo culmine quando nixon dice “se un presidente fa una cosa, quella cosa non è illegale”, al che l’america impallidisce e nixon firma la sua definitiva uscita di scena dalla vita pubblica
proprio come in italia, oggi, pensavo… dove bruno vespa, pagato dalla tv di stato, attraverso domande concordate, riesce laddove manco il più compiacente dei lacché si avventurerebbe: consentire a berlusconi di dire il cazzo che vuole, su qualunque cosa, appena ne ha voglia. un vero chihuahua.
la storia raggiunge il suo culmine quando berlusconi pensa
“se un presidente fa una cosa, quella cosa non è illegale”, al che l’italia arrossisce e il governo sforna il lodo